Investire in Bitcoin conviene?

In questo articolo cercheremo di capire se oggi investire in Bitcoin conviene o meno.

Innanzitutto dobbiamo iniziare col dire che il valore della moneta virtuale è aumentato notevolmente durante l’anno e ad oggi rappresenta effettivamente un ottimo investimento.

Tuttavia ci possono essere comunque alcuni rischi legati al suo andamento, che negli anni è stato soggetto a continue oscillazioni.

In seguito andremo ad analizzare meglio il trend dei Bitcoin, controllando se effettivamente possa rappresentare un buon investimento o se è meglio rinunciare. Prima però cercheremo di spiegare come e perché si investe in questa valuta.

Come investire in Bitcoin

Quella di iniziare ad investire in Bitcoin può essere una scelta tanto saggia quanto rischiosa. Ed è quindi necessario avere tutte le idee chiare, conoscendo ogni singolo dettaglio, prima di partire.

Innanzitutto capire dove investire è sicuramente un primo passo importante.

È possibile acquistare Bitcoin tramite il processo di estrazione, o mining, oppure su alcuni siti. In quest’ultimo caso, bisogna però stare attenti a non incappare in exchange poco trasparenti.

Sono molti infatti i casi di vere e proprie truffe messe in atto da alcuni exchange nei confronti dei loro clienti. Per cui l’unico modo per comprare Bitcoin senza timori di raggiri è quello di affidarsi a piattaforme autorizzate e regolamentate, che consentono di investire anche in Azioni o materie prime. Queste devono rispettare rigorosamente le normative per la tutela dell’investitore e sono dunque una garanzia di sicurezza. Oltre a ciò sono obbligate anche a mettere in atto azioni contro il riciclaggio di denaro.

Inoltre è possibile anche acquistare bitcoin in contanti. Basterà semplicemente trovare una persona già in loro possesso disponibile a venderli. Pagando in contanti si potranno ricevere i Bitcoin direttamente sul wallet. Tuttavia anche questa modalità può rivelarsi pericolosa poiché aumenta il rischio di truffa.

Valore dei Bitcoin

A stabilire il valore dei Bitcoin è la legge della domanda e dell’offerta e il prezzo viene calcolato sulla base del valore di scambio con le valute normali.

Il numero totale delle unità prodotte è prestabilito e questa rappresenta indubbiamente una caratteristica peculiare di questo sistema. Il numero massimo di emissione sarà infatti intorno ai 21 milioni, probabilmente entro il 2030. Ogni quattro anni viene dimezzato il numero di valute e la quantità di moneta assegnata a chi aggiunge al blockchain nuovi blocchi.

Dunque la moneta virtuale creata nel 2009 non corre un rischio d’inflazione e quindi di perdita del valore. Infatti non essendovi nel sistema un’autorità finanziaria in grado di immettere nuova moneta il rischio non può che essere minimo.

Investire in Bitcoin

Veniamo ora alla domanda che ci siamo posti all’inizio, ovvero se convenga o meno investire in Bitcoin.

Dare una risposta chiara a questa domanda è molto complicato, infatti sebbene il trend della moneta virtuale sia positivo è comunque difficile prevedere quale sia il suo andamento nel futuro.

Ad influenzare un eventuale incremento o un decremento concorrono diversi fattori. Tra queste ci sono ad esempio le normative che vengono adottate dai vari governi dei vari paesi in tema di criptovalute ma anche e soprattutto dalla diffusione futura.

Non a caso il titolo in borsa subisce continue oscillazioni, passando da periodi di forte aumento del valore a periodi di grandi crolli.

Molti analisti affermano che il fenomeno bitcoin è essenzialmente una bolla. Questo significa che il livello del loro prezzo nel lungo termine non è sostenibile, cosa che potrebbe far crollare questo mercato irrevocabilmente. Tuttavia, c’è da dire che la fine dei Bitcoin è stata pronosticata non poche volte ma nonostante le numerosi flessioni, il loro valore è comunque continuato ad aumentare. Sono molti infatti gli investitori della prima ora che, acquistando quando ancora il valore era basso, si sono arricchiti notevolmente.

Infatti tra analisti c’è chi ritiene che in generale le criptovalute non solo non sono davanti ad una fine imminente ma saranno sempre più centrali nell’economia.

Per approfondire e avere ulteriori informazioni riguardo a questo argomento, può essere utile consultare il link seguente ilpost.it/2017/12/23/guida-bitcoin/.

Valore del titolo negli anni e previsioni per il futuro

Ad inizio 2017 il valore era pari a 900 dollari arrivando all’incredibile cifra di 20.000 dollari alla fine dell’anno. Poi nel 2018 il valore ha subito un brusco calo, arrivando addirittura intorno ai 3000 dollari. Ad oggi il suo valore si aggira intorno ai 9.000 dollari e le previsioni per il 2020 e 2021 sono molto positive. Secondo gli analisti infatti il valore della valuta virtuale dovrebbe superare i 20.000 euro, con un incremento del valore del 200%. Questo grazie a fattori come la scarsa legislazione degli Stati, al tasso di adozione molto veloce e grazie anche al sempre più frequente utilizzo come copertura in paesi in crisi.

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